martedì 4 novembre 2025

Talete

 Talete è considerato uno dei sette sapienti della Grecia antica e, tradizionalmente, il primo filosofo della storia occidentale. Visse tra il 624 e il 546 a.C. circa a Mileto, una città ionica dell’Asia Minore.

Talete è ricordato come il fondatore della scuola di Mileto, la prima scuola filosofica greca. Cercò di spiegare la realtà non attraverso i miti, ma con la ragione un passaggio decisivo verso la filosofia e la scienza.



➤ L’arché: l’acqua

 Talete sosteneva che il principio (arché) di tutte le cose fosse l’acqua.


  • L’acqua può assumere diverse forme (liquida, solida, gassosa), quindi poteva spiegare la varietà del mondo.
  • Tutta la vita dipende dall’acqua, quindi essa è la sostanza primaria.



Talete scelse l’acqua per diverse ragioni logiche e osservabili:


  1. L’acqua è essenziale alla vita.
    Tutto ciò che vive ha bisogno d’acqua: le piante, gli animali e gli esseri umani.
  2. L’acqua è ovunque in natura.
    I Greci osservavano che la terra è circondata dal mare, e che dall’acqua nascono molte forme di vita.
  3. L’acqua può trasformarsi.
    Può diventare vapore o ghiaccio: quindi, mutando aspetto, poteva essere vista come la sostanza che “si trasforma” in tutte le altre.




Talete si interessò anche all’astronomia:

  • Si dice che predisse un’eclissi solare nel 585 a.C., evento che, secondo Erodoto, fermò una battaglia tra Medi e Lidi.
  • Distinse tra solstizi ed equinozi, e calcolò la lunghezza dell’anno solare.
  • Intuì che la Terra è un disco piatto che galleggia sull’acqua.
    Anche se questa visione oggi è superata, mostra il suo sforzo di spiegare fenomeni naturali senza ricorrere agli dèi.




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