Parmenide nacque a Elea intorno al 515 a.C. e visse nel V secolo a.C.
Fondatore della scuola eleatica, insieme a Zenone e Melisso.
Per Parmenide, solo l’essere è e il non-essere non è.
Significa che qualcosa non può venire dal nulla, e ciò che è non può diventare nulla.
Da questo principio derivano alcune conseguenze fondamentali:
- L’essere è eterno → non nasce e non muore.
- L’essere è immutabile → non cambia mai.
- L’essere è uno → non ci possono essere più esseri diversi, perché l’essere è tutto ciò che esiste.
- L’essere è immobile → non si muove, perché il movimento implicherebbe il passaggio dal non-essere all’essere.
In poche parole: il cambiamento non esiste davvero; è solo apparenza.
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